venerdì 3 febbraio 2017

Il mio matador, Lina Giudetti, Recensione

Ben trovare bookseller erranti,
oggi prima di iniziare, voglio chiedere scusa all'autrice, per il grande ritardo di questa recensione.
Il mio matador è il seguito e la conclusione del Il mio angelo di Lina Giudetti, ed anche questo è un self.



IL MIO MATADOR
Lina Giuditti


Editore: Self
Prezzo: Rigido -10,99€ Ebook 1,99€
Genere: romance
Data di pubblicazione: 10 06 2016

Trama: Dopo aver ritrovato l'affetto del padre, Aura comincia a diventare una ragazza più forte e soprattutto riesce a sconfiggere la bulimia. Sente tuttavia il bisogno di diventare anche indipendente e un giorno decide di trasferirsi in Spagna, a Valencia, dove viene assunta a lavorare come receptionist in un albergo. A causa della delusione d'amore ricevuta dal suo "Angelo", è ancora diffidente nei confronti degli uomini e pensa che rimanere single sia la cosa migliore finché il suo percorso di vita non incrocia quello di Ricardo de la Vega, un famoso matador che inizialmente le sembra tutto l'opposto di quello che le piace in un uomo poiché lo ritiene rozzo e sboccato, per quanto irrimediabilmente sexy, bellissimo e perfino divertente oltre che una continua scoperta e sorpresa… vengono entrambi coinvolti in una girandola di emozioni finché Angelo non si ripresenta nella vita di lei… Un romanzo che sullo sfondo di antiche tradizioni spagnole e del fascino dell'arena, mescola dramma e tenerezza, malinconia e comicità, parlando di amore e di speranza.



Recensione
Nel mio matador ritroviamo una nuova Aura, la ragazza ha ritrovato il padre ed è guarita dalla bulimia. Ha trovato lavoro come receptionist in Spagna è sente l'esigenza di diventare indipendente e più forte, perché vuole dimostrare prima di tutto a se stessa, che si può realizzare da sola, nonostante i traumi e i dolori del suo passato.
In altre parole il Aura è diventata una donna adulta che cerca di andare avanti con la sua vita e diventare sempre più forte, cosi da non essere più in balia degli eventi e delle persone.
In questo secondo romanzo della duologia, fa il suo ingresso il bel Ricardo de la Vega, è uomo sincero, solare e intelligente, l'opposto di Angelo il  protagonista del Il mio angelo.

 «Uno dei tanti cosa?»   «Idioti.»   «Bien, ho capito.» Smise di fumare e spiaccicò il mozzicone della sua sigaretta su un posacenere che portava in una mano.   «Che cosa ha capito? Sentiamo!»   «Che gli uomini non te gustano mucho* [*non ti piacciono molto].»   «Sì, infatti non mi piacciono.»   «Succede. Te gustano le donne dunque?»   «Cosa? Ma come si permette?»   «Guarda che non c'è nulla de male nell'ammetterlo. Ognuno gusta quel che gusta.»   «Io non sono lesbica razza di imbecille! …Ora solo perché non mi piacciono gli uomini, mica significa che mi debbano necessariamente piacere le donne!»
 Il rapporto tra Aura e Ricardo inizia in modo strano, con l'antipatia della protagonista; ma, i modi semplici e divertenti di Ricardo la conquistano piano piano...le cose tra i due procedono naturalmente, tutto viene messo di nuovo in discussione con il ritorno di Angelo.

 «Aura, ma non puoi farte così tante paranoie! Hai così paura de rischiare che stai rinunciando a vivere!»   «No, sto rinunciando a fidarmi degli uomini semmai.»   «Non vorresti avere una famiglia un giorno?»   «Cosa c'entra questo ora?»   «C'entra. Se vuoi vivere la tua vita senza l'amore de un uomo cómo credi che potrai mai avere una famiglia?»   
Non vi svelo il finale del romanzo...
Lo stile della scrittrice è sempre scorrevole e i personaggi sono ben caratterizzati, con le loro luci e le loro ombre.
Il mio matador oltre a raccontare una storia d'amore, ci parla anche di riscatto e di seconde possibilità, non solo verso se stessi, ma, verso gli altri e la vita stessa.
Questo romanzo è il racconto di come una persona possa rialzarsi e riprendere in mano la sua vita, nonostante le vicissitudini che il destino pone nel corso della vita.
Personalmente ho amato questo romanzo, perché potrebbe essere chiunque a trovarsi in fondo ad un baratro e deve trovare la forza per rialzarsi e ricominciare a vivere e a combattere.

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A presto,
Mary
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6 commenti:

  1. Grazie di cuore per avermi dedicato tempo e attenzione e grazie per la bellissima recensione!

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    1. Grazie Lina per il commento e grazie a te per avermi fatto leggere questa duologia molto piacevole =)!
      Mary

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    2. è stato un onore e un piacere per me!

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  2. Sarei molto curiosa di leggere il libro

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    1. Grazie Brigida per il commento =), fammi sapere quando lo leggerai cosa ne penserai !
      Mary

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    2. Sarei lusingata Brigida se lo leggessi!

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